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Sharm el Sheikh · Sinai del SudIndicazioni stradali

Casa e immobili

Casa a Sharm e fisco: tassa immobiliare egiziana, IVIE e quadro RW (2026)

Chi compra casa in Egitto paga ogni anno l'imposta sui fabbricati, anche se a Sharm el Sheikh detiene l'unità in usufrutto, e se resta residente fiscale in Italia deve fare i conti con IVIE e quadro RW. Aliquota, esenzione 2026, scadenze e ricorso, aggiornati a ottobre 2026.

In questa pagina
  1. Comprare casa in Egitto: quali tasse, dall'acquisto all'eredità
  2. Come si calcola l'imposta sui fabbricati in Egitto (la «IMU egiziana»)
  3. Chi paga a Sharm: proprietario, usufruttuario o inquilino?
  4. La casa vacanze è esente dopo la riforma 2026?
  5. Quando si paga l'imposta sui fabbricati, anche se vive in Italia
  6. Si può fare ricorso contro la stima dell'imposta?
  7. IVIE e quadro RW: la parte italiana, se resta residente fiscale in Italia
  8. Affitto, vendita, eredità: le altre imposte sulla casa in Egitto
Resort pool and palm trees at dusk in Sharm El Sheikh

Chi decide di comprare casa in Egitto, spesso a Sharm el Sheikh, prima o poi si chiede quali tasse dovrà pagare, e in quale Paese. La risposta ha due metà. In Egitto c'è un'imposta annuale sui fabbricati che segue l'unità, non il passaporto: la paga anche chi a Sharm detiene la casa in usufrutto. In Italia, se Lei resta residente fiscale, l'immobile va indicato nel quadro RW e sconta l'IVIE.

Qui trova entrambe, aggiornate a ottobre 2026, con un'attenzione particolare a chi vive tra l'Italia e Sharm. Gli importi sono in sterline egiziane (EGP); quelli in euro sono indicativi, al cambio ufficiale della Banca Centrale d'Egitto del 7 ottobre 2026 (1 euro ≈ 58,7 EGP).

Comprare casa in Egitto: quali tasse, dall'acquisto all'eredità

Conviene guardare prima la mappa intera. Ogni momento della vita della casa ha la sua imposta, e solo una si paga tutti gli anni.

Che cosa fa con la casa In Egitto In Italia, se resta residente fiscale
La tiene Imposta sui fabbricati: 10% del valore locativo annuo dopo una deduzione del 30%, ogni anno, anche se l'unità resta vuota IVIE all'1,06% e indicazione nel quadro RW
La affitta Imposta sul reddito: affitto effettivo meno il 50%, poi gli scaglioni dallo 0% al 27,5% Da verificare con il Suo commercialista
La vende o concede un usufrutto Imposta sulle cessioni immobiliari: 2,5% del valore lordo, entro 60 giorni Da verificare con il Suo commercialista
La lascia in eredità o la dona Nessuna imposta di successione, di donazione o patrimoniale; il 2,5% colpisce però donazioni e lasciti a persone diverse da genitori, coniuge e figli Da verificare con il Suo commercialista o notaio

E al momento dell'acquisto? A Sharm le domande decisive sono di titolo prima che fiscali. Dal 1° aprile 2022 il Decreto presidenziale 128/2022 riserva terreni ed edifici di Sharm el Sheikh, Dahab e del settore turistico del Golfo di Aqaba agli egiziani e ai soggetti interamente egiziani. In queste zone ogni atto immobiliare richiede l'approvazione preventiva dei Ministeri della Difesa e dell'Interno e dell'Intelligence generale, pena la nullità del contratto. Lo straniero detiene quindi di solito un usufrutto di lunga durata, con una durata fissata dal contratto e dalle autorizzazioni.

Prima di firmare, chieda al venditore come è registrata l'unità ai fini dell'imposta sui fabbricati e le ricevute degli anni precedenti: Le dicono da dove parte e se risultano annualità non pagate. Che cosa comporta l'acquisto, passo per passo, lo spiega la nostra guida su come comprare casa a Sharm el Sheikh da straniero.

Come si calcola l'imposta sui fabbricati in Egitto (la «IMU egiziana»)

La chiamano spesso «tassa immobiliare», e per un italiano il paragone più vicino è l'IMU sulla seconda casa. Si tratta dell'imposta sui fabbricati della Legge 196/2008, gestita dalla Real Estate Tax Authority (RTA). È un'imposta separata dall'imposta sul reddito e dall'IVA, che fanno capo all'amministrazione fiscale egiziana (ETA).

La base non è il prezzo che ha pagato. È il valore locativo annuo stimato per l'unità ai fini dell'imposta. La legge applica a quel valore una deduzione forfettaria, del 30% per le unità residenziali e del 32% per quelle non residenziali, e tassa al 10% quello che resta.

Unità residenziale Unità non residenziale
Punto di partenza Valore locativo annuo Valore locativo annuo
Deduzione forfettaria 30% 32%
Imposta sul resto 10% 10%
Aliquota effettiva sul valore locativo 7% 6,8%
Tetto agli aumenti in caso di rivalutazione 30% 45%

Il calcolo, con cifre tonde scelte solo per mostrare il metodo (non è una stima per un appartamento di Sharm):

Esempio: un appartamento residenziale EGP In euro, circa
Valore locativo annuo (ipotetico) 60.000 1.020
Meno la deduzione del 30% 18.000 310
Valore locativo netto 42.000 720
Imposta sui fabbricati al 10% 4.200 l'anno 72 l'anno

Quanto deve davvero la Sua unità dipende dal valore locativo stimato per quella specifica unità, quindi conta l'avviso della RTA, non l'esempio.

Chi paga a Sharm: proprietario, usufruttuario o inquilino?

La regola della RTA indica come contribuente il proprietario o il titolare dell'usufrutto. L'inquilino risponde solo fino all'affitto dovuto, e solo dopo una notifica. Un contratto d'affitto o di gestione può stabilire chi sostiene il costo tra le parti, ma non cambia chi la legge chiama a pagare.

Per un italiano a Sharm conta soprattutto la parte sull'usufrutto. Con il Decreto 128/2022 l'acquirente straniero detiene di solito un usufrutto di lunga durata, non la proprietà, e l'usufruttuario paga l'imposta sui fabbricati come la pagherebbe un proprietario. «Ho solo il diritto di godimento» non è un motivo per ignorare l'avviso.

Due punti sorprendono spesso i proprietari stranieri:

  • Anche la casa vuota paga. L'imposta riguarda ogni unità, chalet e unità vuote comprese. Un appartamento usato sei settimane l'anno, o solo d'inverno, è tassato sull'intero valore locativo annuo.
  • Passaporto e permesso di soggiorno non cambiano l'imposta. La regola guarda all'unità e a chi la possiede o la detiene, non a dove vive Lei il resto dell'anno.

La casa vacanze è esente dopo la riforma 2026?

Nella maggior parte dei casi, no. Nel 2026 il Ministero delle Finanze e la RTA hanno annunciato l'esenzione dell'abitazione principale di valore inferiore a circa EGP 8 milioni (circa 136.000 euro). L'abitazione principale è quella in cui Lei vive davvero. Secondo la RTA case vacanze e seconde case non sono abitazione principale, quindi restano fuori dall'esenzione.

Su alcuni siti troverà un numero di legge e cifre diverse per questa riforma. Non siamo riusciti a confermarli su una fonte ufficiale, quindi citiamo le dichiarazioni del Ministero e della RTA e non li riportiamo.

Come si traduce nei casi più comuni:

La Sua situazione Esenzione per l'abitazione principale?
Appartamento a Sharm per le vacanze; la Sua casa è in Italia No: una casa vacanze non è abitazione principale
Una seconda unità che affitta ai turisti o tiene come investimento No: non è la Sua abitazione principale
La casa in cui vive, di valore inferiore a circa EGP 8 milioni Sì, come annunciato dal Ministero delle Finanze e dalla RTA
La casa in cui vive, di valore superiore a circa EGP 8 milioni Non rientra nell'esenzione così come è stata annunciata
È pensionato e vive a Sharm gran parte dell'anno, in un'unità in usufrutto Dipende dai fatti: verifichi prima di chiederla

Quando si paga l'imposta sui fabbricati, anche se vive in Italia

L'imposta di ogni anno è dovuta dal 1° gennaio e si paga in due rate, entro fine giugno ed entro fine dicembre. Le altre date da tenere a mente:

Data Che cosa succede
1° gennaio È dovuta l'imposta sui fabbricati dell'anno
Entro fine giugno Prima rata
Entro fine dicembre Seconda rata
Entro 60 giorni dalla notifica Ultimo giorno per il ricorso contro la stima
Dal 1° gennaio al 31 marzo Chi ha redditi da affitto presenta la dichiarazione dei redditi egiziana
Entro 60 giorni dalla vendita o da un'altra cessione Imposta del 2,5% sulle cessioni immobiliari
31 dicembre 2026 Ultimo giorno per la definizione delle liti della Legge 152/2026

Chi passa l'inverno a Sharm è spesso già in Italia quando scade la prima rata. In pratica, che paghi da Sharm o dall'Italia, i passaggi sono quattro:

  1. Controlli come è registrata l'unità. I registri della RTA devono riportare l'unità e il contribuente giusto. Per un usufrutto a Sharm, verifichi se l'unità risulta a Suo nome come usufruttuario o ancora a nome del costruttore.
  2. Legga l'avviso di stima. Fissa il valore locativo su cui si calcola l'imposta. Se Le sembra sbagliato, i 60 giorni per il ricorso decorrono dalla notifica: prima di partire, decida chi a Sharm ritira la posta e Gliela inoltra.
  3. Paghi ogni rata a nome del contribuente e conservi le ricevute. Se affitta l'unità, l'imposta pagata si scala dall'imposta sul reddito dell'affitto. Se vende, un acquirente attento chiederà la storia fiscale dell'unità, e il Suo commercialista in Italia può chiederLe le stesse ricevute.
  4. Saldi gli arretrati prima che crescano. L'imposta non pagata produce interessi di mora, e l'esonero 2026 da quegli interessi si è chiuso il 2 ottobre 2026.

Se preferisce non seguire tutto da sé, il nostro servizio per i proprietari di casa in Egitto cura ogni anno l'imposta sui fabbricati e la dichiarazione dei redditi da affitto.

Si può fare ricorso contro la stima dell'imposta?

Sì, entro 60 giorni dalla notifica. Quando i valori vengono rivisti, l'aumento ha un tetto: il valore locativo di un'unità residenziale può salire al massimo del 30%, quello di un'unità non residenziale al massimo del 45%.

Che cosa merita un secondo sguardo:

  • se l'unità è classificata come residenziale o non residenziale, perché da questo dipendono la deduzione (30% o 32%) e il tetto alla rivalutazione (30% o 45%);
  • se un aumento dopo la rivalutazione resta entro il tetto;
  • se la stima descrive davvero l'unità che Lei detiene;
  • se l'esenzione per l'abitazione principale è stata chiesta dove spetta.

Se il disaccordo riguarda un'imposta già accertata, la definizione delle liti tributarie della Legge 152/2026, che include l'imposta sui fabbricati, è aperta fino al 31 dicembre 2026. La definizione specifica 2026 per l'imposta sui fabbricati, al 70% dell'imposta contestata, si è chiusa il 2 ottobre. Il nostro servizio per verifiche fiscali e contenzioso segue le domande di definizione e i ricorsi.

IVIE e quadro RW: la parte italiana, se resta residente fiscale in Italia

Qui finisce l'Egitto e comincia l'Italia. Se Lei resta residente fiscale in Italia, la casa di Sharm entra anche nella Sua dichiarazione italiana:

  • IVIE, l'imposta sul valore degli immobili situati all'estero. Dalla Legge di Bilancio 2024 (Legge 213/2023) l'aliquota è dell'1,06%.
  • Quadro RW, la sezione della dichiarazione dei redditi dedicata alle attività detenute all'estero: l'immobile va indicato lì, ed è lì che si calcola anche l'IVIE.

Sulla parte italiana non diamo noi le risposte: è il lavoro del Suo commercialista in Italia, e dipende dalla Sua situazione. Per una casa a Sharm, le domande da portargli sono soprattutto tre:

  1. come si tratta ai fini dell'IVIE un usufrutto di lunga durata su un'unità egiziana, e su quale valore;
  2. se e come l'imposta sui fabbricati pagata in Egitto entra nel calcolo dell'IVIE;
  3. come dichiarare in Italia l'eventuale affitto incassato a Sharm, alla luce della convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia ed Egitto, firmata nel 1979.

Quello che facciamo noi è preparare la parte egiziana in modo che il Suo commercialista abbia i documenti giusti: la copia del contratto, l'avviso di stima della RTA, le ricevute delle due rate, gli incassi da affitto e la dichiarazione egiziana. Così i numeri delle due dichiarazioni raccontano la stessa storia.

Pensionati tra l'Italia e Sharm: dove si è residenti?

Se si è trasferito a Sharm, magari da pensionato, la domanda cambia. Ai fini egiziani è residente fiscale chi ha un'abitazione permanente in Egitto o vi trascorre più di 183 giorni in 12 mesi. I residenti sono tassati sui redditi egiziani, e su quelli esteri solo se il centro della loro attività è in Egitto. La casa di Sharm può pesare in questa valutazione: meglio verificare che presumere.

Se divide l'anno tra Sharm e l'Italia, entrambi i Paesi possono considerarLa residente, e la convenzione Italia–Egitto è il punto da cui partire. Se non è più residente fiscale in Italia, IVIE e quadro RW vanno rivisti con il Suo commercialista. L'imposta sui fabbricati egiziana, invece, è dovuta in ogni caso: segue l'unità, non la residenza. La pensione ha regole sue, che trattiamo nella pagina per i pensionati italiani in Egitto.

Affitto, vendita, eredità: le altre imposte sulla casa in Egitto

Quali altre imposte si applicano dipende da che cosa fa con l'unità.

Se la affitta. Per gli immobili locati secondo il codice civile e per le unità ammobiliate, l'imponibile è l'affitto effettivo meno il 50%, poi si applicano gli scaglioni dallo 0% al 27,5%; la vecchia opzione per le spese effettive (articolo 40) è stata abrogata nel 2008. L'imposta sui fabbricati pagata sull'unità si scala dall'imposta sul reddito di quell'affitto (articolo 45), e le persone fisiche dichiarano dal 1° gennaio al 31 marzo. Per affittare ai turisti serve anche la licenza Holiday Home del Ministero del Turismo: un diritto di ispezione e uno per la prima licenza, poi un rinnovo annuale. I dettagli sono nella guida su come affittare casa a Sharm el Sheikh ai turisti.

Se la vende. L'imposta sulle cessioni immobiliari (legge sull'imposta sul reddito, come riformulata dalla Legge 151/2026) è il 2,5% del valore lordo, senza deduzioni, da pagare entro 60 giorni. Colpisce la vendita, ma anche la concessione di un usufrutto e la locazione di oltre 50 anni, e per questo riguarda da vicino gli usufrutti di Sharm; i trasferimenti a genitori, coniuge e figli sono esclusi. Se a vendere è una società o un'impresa individuale, il risultato si tassa invece come reddito d'impresa. Ne parliamo nella guida su come vendere casa in Egitto da straniero.

Eredità e donazioni. In Egitto non esistono imposte di successione, di donazione o patrimoniali. Non ogni passaggio però è esente: la donazione o il lascito a persone diverse da genitori, coniuge e figli è una cessione tassabile al 2,5%, e lo è anche la successiva cessione da parte degli eredi. Per chi è residente in Italia la successione può avere anche un lato italiano, da vedere con il Suo commercialista o notaio.

Siamo lo studio di Eskander Gerges, Chartered Accountant (محاسب قانوني) e consulente fiscale, all'Office 314 dell'Al Azizia Mall, a Ras Kennedy, Sharm el Sheikh. Seguiamo proprietari in tutta Sharm e nel Sinai del Sud, di persona o a distanza su WhatsApp, e prepariamo la parte egiziana in modo che il Suo commercialista in Italia trovi i documenti che gli servono.

Domande frequenti

Uno straniero paga la tassa sulla casa in Egitto?

Sì. L'imposta sui fabbricati egiziana si applica a ogni unità, chiunque la detenga, e la nazionalità non conta. A ottobre 2026 è il 10% del valore locativo annuo dopo una deduzione del 30% per le abitazioni. La paga il proprietario o il titolare dell'usufrutto, in due rate: entro fine giugno ed entro fine dicembre.

La casa vacanze di Sharm rientra nell'esenzione degli 8 milioni di sterline?

Di regola no. L'esenzione 2026 annunciata dal Ministero delle Finanze e dalla Real Estate Tax Authority riguarda l'abitazione principale di valore inferiore a circa EGP 8 milioni (circa 136.000 euro al cambio del 7 ottobre 2026). Case vacanze e seconde case non sono abitazione principale: l'appartamento che usa d'inverno o affitta ai turisti resta tassato.

Con l'usufrutto a Sharm chi paga la tassa immobiliare?

L'usufruttuario, come farebbe un proprietario: la Real Estate Tax Authority indica come contribuente il proprietario o il titolare dell'usufrutto. A Sharm, dove il Decreto 128/2022 riserva terreni ed edifici agli egiziani, gli acquirenti stranieri detengono di solito un usufrutto di lunga durata. L'inquilino risponde solo fino all'affitto dovuto, e solo dopo una notifica.

Devo pagare l'IVIE sulla casa che ho in Egitto?

Se è residente fiscale in Italia, in linea di principio sì: dalla Legge di Bilancio 2024 l'IVIE è all'1,06%, e l'immobile va indicato nel quadro RW della dichiarazione dei redditi. Come trattare un usufrutto egiziano, su quale valore e se l'imposta pagata in Egitto si può scalare, lo valuta il Suo commercialista in Italia.

Entro quando si può fare ricorso contro la stima dell'imposta sui fabbricati?

Entro 60 giorni dalla notifica della stima. In caso di rivalutazione, il valore locativo può salire al massimo del 30% per un'unità residenziale e del 45% per una non residenziale, quindi un aumento oltre il tetto merita un ricorso. Controlli anche la classificazione dell'unità, perché da questa dipende la deduzione del 30% o del 32%.

Sono ancora aperti gli sconti 2026 e l'esonero dagli interessi di mora?

No. La finestra con lo sconto per le dichiarazioni 2026 si è chiusa il 30 settembre; l'esonero dagli interessi di mora e la definizione al 70% si sono chiusi il 2 ottobre 2026, senza proroghe al 10 ottobre. Resta aperta fino al 31 dicembre 2026 la definizione delle liti della Legge 152/2026, che copre anche l'imposta sui fabbricati.

Questa guida ha valore informativo ed è aggiornata, per quanto ci risulta, alla data indicata. Le regole in Egitto cambiano spesso e ogni caso è diverso: ne parli con noi prima di procedere.

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