Chi ha avuto un'attività in Italia, appena costituita la società, pensa alla partita IVA. In Egitto un numero unico che valga per tutto non esiste. Ci sono due registrazioni distinte presso l'Egyptian Tax Authority (ETA), l'agenzia delle entrate egiziana: la tax card, che ogni società deve avere, e la registrazione IVA, che si aggiunge quando scatta l'obbligo. Accanto a queste c'è la fattura elettronica, obbligatoria per tutti i contribuenti dell'ETA: aprire la partita IVA in Egitto significa mettere in fila questi tre pezzi.
L'iscrizione al Registro commerciale dà vita alla società, ma non le consente ancora di emettere una fattura valida, pagare uno stipendio in regola o aprire un locale autorizzato. A questo servono i primi 90 giorni, e i costi nascono di solito dall'ordine sbagliato: una tax card temporanea che non emette la fattura elettronica chiesta dal primo cliente, un bar aperto prima della licenza, buste paga senza l'assicurazione sanitaria del Sinai del Sud. Di seguito trova l'ordine che seguiamo con le nuove società, con ogni regola aggiornata a ottobre 2026. Gli importi sono in sterline egiziane (EGP); quelli in euro sono indicativi, al cambio ufficiale della Banca Centrale d'Egitto del 7 ottobre 2026 (1 euro ≈ 58,7 EGP).
Partita IVA in Egitto: le parole italiane e i loro equivalenti
Le parole che usa in Italia aiutano a orientarsi. La tabella le collega a ciò che troverà in Egitto.
| In Italia si dice | In Egitto (ottobre 2026) |
|---|---|
| Partita IVA | Tax card (البطاقة الضريبية), sempre; registrazione IVA, quando diventa obbligatoria |
| Fattura elettronica | Fattura elettronica dell'ETA, obbligatoria per ogni contribuente (Decreto 323/2022) |
| Scontrino elettronico | Scontrino elettronico (الإيصال الإلكتروني): a Sharm el Sheikh obbligatorio dal 1° novembre 2022 per chi vende ai consumatori |
| IRES | Imposta sul reddito delle società, 22,5% |
| Regime forfettario | Regime semplificato della Legge 6/2025, dallo 0,4% all'1,5% del fatturato |
| Contributi INPS | Previdenza sociale (التأمينات الاجتماعية) e, nel Sinai del Sud, assicurazione sanitaria universale |
| Visura camerale | Estratto del Registro commerciale |
Il paragone serve a capire che cosa chiedere, non a trasferire le regole italiane: aliquote, soglie e scadenze restano egiziane.
Dopo la costituzione: l'ordine dei primi 90 giorni
Non tutti i passaggi valgono per ogni società: una società unipersonale di consulenza senza dipendenti salta la parte dei contributi, un hotel aggiunge il Ministero del Turismo. Due date sono scadenze di legge; le altre indicano l'ordine abituale.
| Quando | Passaggio | Per chi |
|---|---|---|
| Subito dopo l'iscrizione al Registro commerciale | Tax card dell'ETA | Ogni società |
| Prima della prima fattura o vendita | Fattura elettronica; scontrino elettronico per le vendite ai consumatori | Fattura: ogni contribuente ETA. Scontrino: chi vende ai consumatori nell'area di Sharm el Sheikh |
| Entro 30 giorni dalla costituzione (scadenza di legge) | Primo rapporto FDI (investimenti esteri diretti) a GAFI | Società con almeno un socio non egiziano |
| Nelle prime settimane | Scelta del regime fiscale, revisore, contabilità | Regime: fatturato fino a EGP 20 milioni (circa 340.000 euro). Revisore: JSC, LLC, società unipersonale |
| Prima del primo stipendio | Previdenza sociale e assicurazione sanitaria universale | Datori di lavoro |
| Prima di aprire al pubblico | Licenza di settore e iscrizione alla camera di categoria | Ospitalità, diving, turismo, cliniche e altre attività regolamentate |
| Entro 3 mesi dalla costituzione (scadenza di legge) | Versamento del 25% del capitale emesso | Società per azioni (JSC) |
| A EGP 500.000 di fatturato, o da subito per alcune attività | Registrazione IVA | Vedi la sezione sull'IVA |
Se la società non è ancora costituita, cominci dalla nostra guida su come aprire un'attività in Egitto nel 2026.
La tax card: quale rilascia l'ETA, e perché conta
Il Registro commerciale dice che la società esiste; la tax card dice che l'ETA la conosce come contribuente. È il pezzo della «partita IVA» che ogni società deve avere, qualunque sia il fatturato. Dal 29 luglio 2026, con l'entrata in vigore del secondo pacchetto di agevolazioni fiscali (Leggi 148–153/2026), le tax card sono di due tipi. Quella ordinaria vale 5 anni ed è quella che ricevono le attività standard. Quella temporanea dura 8 mesi e non consente di emettere fatture elettroniche.
Il secondo punto pesa più di quanto sembri. Con il Decreto 323/2022 la fattura elettronica è obbligatoria per ogni contribuente dell'ETA, e i costi non documentati da fattura o scontrino elettronico non sono riconosciuti ai fini fiscali. Se il Suo primo cliente è un'impresa, Le servirà una fattura elettronica fin dalla prima vendita. Per un'attività standard si aspetti la tax card ordinaria; se dovesse ricevere quella temporanea, pianifichi il passaggio alla tax card ordinaria prima della prima fattura a un'impresa.
Registrazione IVA in Egitto: quando diventa obbligatoria
L'IVA egiziana è al 14%, con il 5% sui macchinari e, dal 29 luglio 2026, sui dispositivi medici. La registrazione diventa obbligatoria quando il fatturato raggiunge EGP 500.000 (circa 8.500 euro), ma quattro categorie si registrano qualunque sia il fatturato: i fornitori di beni soggetti all'imposta di tabella, gli importatori per il commercio, gli esportatori e gli agenti di distribuzione.
Le dichiarazioni sono mensili, entro la fine del mese successivo, oppure trimestrali nel regime semplificato della Legge 6/2025. Le locazioni residenziali sono esenti, e i servizi acquistati dall'estero seguono l'inversione contabile (reverse charge).
Ristoranti e bar hanno un criterio a parte. I ristoranti turistici con licenza del Ministero del Turismo applicano il 14%. Gli esercizi non turistici sono esenti, salvo che, per esempio, si trovino in un centro commerciale, in un compound, in un sito turistico o in aeroporto, appartengano a una catena o a un marchio noto, vendano tramite app o siti web, offrano un servizio di livello turistico o applichino un costo di servizio. Un nuovo bar in un centro commerciale di Sharm non rientra fra gli esenti: tenga d'occhio la soglia di EGP 500.000 dal primo mese.
Fattura elettronica e scontrino elettronico: prima della prima vendita
Chi ha lavorato in Italia conosce già la fattura elettronica, e in Egitto la logica è simile: vale per ogni contribuente dell'ETA, quindi una società che vende ad altre imprese la emette dalla prima vendita. Lo scontrino elettronico, per le vendite ai consumatori, segue le decisioni di obbligo dell'ETA, e a Sharm el Sheikh la data è passata da tempo. Con la Decisione ETA 484/2022 ogni contribuente dell'imposta sul reddito e dell'IVA che vende ai consumatori nell'area deve emetterlo dal 1° novembre 2022. Un nuovo negozio, bar o diving a Sharm non ha una data successiva da aspettare.
Gli acquisti contano quanto le vendite. Un costo senza fattura o scontrino elettronico non è riconosciuto: lo paga e non lo deduce. Chieda la fattura elettronica ai fornitori abituali fin dal primo ordine. Il numero dell'ETA è il 16395, e la nostra guida allo scontrino elettronico a Sharm el Sheikh spiega chi è obbligato e come mettersi in regola.
Imposta sulle società o «forfettario egiziano»: la scelta dei primi mesi
Di regola gli utili della società sono tassati al 22,5%, e le perdite si riportano per 5 anni. Una società con fatturato fino a EGP 20 milioni (circa 340.000 euro) può invece aderire al regime semplificato della Legge 6/2025, in vigore dal 1° marzo 2025, che tassa il fatturato dallo 0,4% all'1,5% a seconda della fascia. In italiano lo si cerca spesso come «forfettario egiziano», ma il paragone regge solo in parte: l'adesione vincola la società per 5 anni. In cambio non ci sono verifiche fiscali per quei 5 anni, l'IVA diventa trimestrale, le dichiarazioni sulle retribuzioni si riducono al conguaglio annuale e non ci sono ritenute né acconti. La condizione è essere in regola con fattura e scontrino elettronico; restano escluse le società di consulenza che ricavano il 90% o più da uno o due clienti.
Il regime non è per forza più conveniente. Nella fascia dell'1%, l'imposta equivale al 22,5% di un margine di utile di circa il 4,4%: un'attività con margini stretti può pagare di più sul fatturato che sugli utili. Fuori dal regime, la società trattiene l'imposta sui pagamenti locali oltre EGP 300: l'1% su appalti e forniture, il 3% sui servizi e il 5% sulle commissioni.
Il primo dipendente: contributi, assicurazione sanitaria e permessi di lavoro
Con il primo dipendente la società diventa datore di lavoro, e i contributi decorrono dal primo stipendio:
| Contributo (2026) | Datore di lavoro | Dipendente |
|---|---|---|
| Previdenza sociale, su una retribuzione assicurabile tra EGP 2.700 e 16.700 al mese (circa 46–285 euro) | 18,75% | 11% |
| Assicurazione sanitaria universale (attiva nel Sinai del Sud) | 4% | 1% |
L'assicurazione sanitaria universale porta con sé anche un contributo dello 0,25% sui ricavi, oggi deducibile. Le dichiarazioni salariali (Modulo 4) sono trimestrali, a gennaio, aprile, luglio e ottobre, con il conguaglio annuale a gennaio; chi è nel regime semplificato presenta solo il conguaglio annuale.
Un dipendente straniero, italiano compreso, apre una pratica a parte. La Legge sul lavoro 14/2025, in vigore dal 1° settembre 2025, lascia i diritti per il permesso di lavoro a un decreto ministeriale, e gli stranieri esonerati dal permesso vanno comunque notificati entro 7 giorni dall'inizio e dalla fine del rapporto. La Legge sugli investimenti 72/2017 consente di impiegare stranieri fino al 10% dell'organico, o fino al 20% se mancano egiziani qualificati. Hotel, ristoranti e bar turistici, società turistiche e diving center hanno bisogno anche dell'approvazione del Ministero del Turismo per il personale straniero.
Quali licenze servono dopo il Registro commerciale?
Per una società commerciale o di consulenza, Registro e tax card possono essere quasi tutta la parte burocratica. Per ospitalità, diving, turismo e sanità è la licenza di settore a decidere la data di apertura.
| Attività | Licenza o approvazione | Regola chiave (ottobre 2026) |
|---|---|---|
| Hotel, ristoranti e bar turistici, diving, safari e centri nautici | Ministero del Turismo, Legge 8/2022 e Decreto del Primo Ministro 705/2023 | Decisione entro 30 giorni lavorativi, altrimenti l'approvazione preliminare si considera concessa; un unico diritto di licenza, comprensivo di tutti gli enti; attività senza licenza: multa da EGP 50.000 a 500.000 (circa 850–8.500 euro) |
| Attività turistiche | Iscrizione alla camera di categoria, Legge 27/2023 | Quota d'ingresso fissata dalla camera; le società turistiche presentano ogni anno un certificato d'iscrizione valido |
| Società turistiche | Licenza del Ministero del Turismo (Legge 38/1977) | Il 10 ottobre 2026 il sito del Ministero indicava il rilascio della licenza come temporaneamente sospeso |
| Cliniche e centri medici | Ministero della Salute (MOHP) | Le cliniche sono autorizzate a medici iscritti all'ordine; approvazioni secondo le liste di controllo del MOHP |
Un esercizio autorizzato in base alla Legge 154/2019 sui negozi pubblici non può definirsi «turistico», quindi prima viene la licenza del Ministero del Turismo, poi l'insegna. Il nostro servizio per Registro commerciale, tax card e licenze cura queste pratiche e tiene il calendario dei rinnovi.
Revisore, capitale e rapporti GAFI: gli obblighi che partono dall'iscrizione
Tre obblighi nascono dal diritto societario e da GAFI, non dal fisco, ed è per questo che spesso vengono dimenticati.
Il revisore. JSC, LLC e società unipersonali devono averne uno in base alla Legge 159/1981, anche quando la società è piccola.
Il capitale di una JSC. Il capitale emesso è di almeno EGP 250.000 (circa 4.260 euro): il 10% versato alla costituzione, il 25% entro 3 mesi e il 100% entro 5 anni. A Sharm el Sheikh e a Dahab la regola riguarda molti investitori stranieri, perché il Decreto 128/2022 richiede che lì un progetto non egiziano sia una JSC egiziana.
I rapporti FDI a GAFI. Basta un socio italiano. Una società con qualsiasi quota non egiziana invia un rapporto entro 30 giorni dalla costituzione e da ogni modifica successiva, poi rapporti trimestrali entro 45 giorni e uno annuale entro 4 mesi. La sanzione è di EGP 50.000 (circa 850 euro).
Nel Sinai, poi, pianifichi per tempo ogni cambio di soci. GAFI applica un diritto di approvazione per la cessione di quote; una società con più di 3 mesi deve presentare anche un estratto del Registro commerciale, l'equivalente della visura camerale, che mostri almeno il 25% del capitale versato; e le autorizzazioni di sicurezza si aggiungono.
Pensionati italiani con una società a Sharm: due punti da chiarire
Se vive a Sharm el Sheikh da pensionato ed entra in una società, gli obblighi della società restano quelli descritti sopra, rapporti a GAFI compresi, anche se a gestirla è un socio egiziano. Due punti, però, riguardano Lei personalmente.
- Il permesso di soggiorno e il lavoro. L'Egitto non prevede un visto per pensionati. La residenza per investitori è rinnovabile per tutta la durata del progetto ed esonera dal permesso di lavoro; se e come il Suo ruolo nella società vi rientri, lo verifichiamo caso per caso.
- La pensione italiana. La sua tassazione è un tema separato dalla società, e gli eventuali adempimenti in Italia vanno coordinati con il Suo commercialista italiano. Ne parliamo nella pagina dedicata ai pensionati italiani in Egitto.
Dopo il novantesimo giorno: le scadenze che tengono in regola la società
Il giorno 90 è il punto in cui l'avvio diventa calendario. Per una società che chiude l'esercizio a dicembre, a ottobre 2026:
| Adempimento | Quando | Chi |
|---|---|---|
| Dichiarazione IVA | Mensile, entro la fine del mese successivo; trimestrale con la Legge 6/2025 | Società registrate all'IVA |
| Dichiarazione salariale (Modulo 4) | Gennaio, aprile, luglio, ottobre | Datori di lavoro fuori dal regime semplificato |
| Conguaglio salariale annuale | Gennaio | Datori di lavoro |
| Rapporti FDI a GAFI | Trimestrali entro 45 giorni; annuale entro 4 mesi | Società con soci non egiziani |
| Assemblea generale ordinaria | Entro 3 mesi dalla chiusura dell'esercizio | Società della Legge 159/1981 |
| Dichiarazione dei redditi della società | Entro il 30 aprile | Società |
| Rinnovo del Registro commerciale | Ogni 5 anni; domanda tardiva entro 90 giorni, al doppio della tariffa | Ogni società |
Dietro ogni riga c'è la contabilità. Con la Legge 150/2026 ogni impresa deve tenere una contabilità regolare dal periodo d'imposta 2028, quando finisce l'accertamento su base stimata. Da allora le scritture contabili saranno la base dell'accertamento, e ogni costo non documentato sarà un costo che non potrà dedurre. Impostare bene la contabilità nel primo mese costa molto meno che ricostruire un anno di registrazioni più tardi. Libri contabili, IVA, buste paga e bilanci di fine anno sono il cuore del nostro servizio di contabilità e bilanci.
Se preferisce esaminare la Sua pratica di persona, il nostro studio a Sharm el Sheikh è all'Al Azizia Mall. Questa guida è dello studio di Eskander Gerges, Chartered Accountant (محاسب قانوني) e consulente fiscale: apriamo la Sua società e la teniamo in regola, da Sharm el Sheikh.



